Statuto adottato dall’assemblea straordinaria del 19 febbraio 1980 come da atto rogato dal Prof. Dott. Luigi Alpi, numero di repertorio 17. 962, registrato a Reggio Emilia il 26 febbraio 1980 al numero 1859

Scopo della Società
1.La Società si propone di contribuire al miglioramento dell’agricoltura in genere e in particolare quella della provincia di Reggio Emilia e a tal fine istituire e promuovere esperienze, introdurre nuovi metodi di coltivazione e propagandare i risultati di tali iniziative e compiere tutte le operazioni ritenute necessarie o utili per il conseguimento del fine sociale. La Società, attesi gli scopi che persegue, non ha finalità di lucro.

Sede e Durata
2. La Società è costituita a tempo indeterminato, ed ha la sua sede in Reggio Emilia, Via Teggi n.11 (Codemondo).

Soci
3. La Società si compone di soci effettivi, aggregati ed onorari.
Soci effettivi = sono scelti tra le persone che si sono particolarmente distinte nello studio o nell’esercizio della pratica agricola; debbono risiedere in città o nel territorio della provincia e debbono partecipare alla vita attiva della So­cietà. Il loro numero non può essere superiore a trenta. I soci effettivi hanno l’obbligo d’intervenire alla adunanze: Qualora taluno non si presenti per oltre un anno senza giustificati motivi, da valutarsi dall’assemblea, è soggetto al tra­sferimento nella categoria degli aggregati. Saranno trasferiti tra gli aggregati pure i soci effettivi che prenderanno stabile residenza fuori della provincia.
Soci aggregati = sono nominati tra tutte le categorie di persone che si ap­plicano attivamente all’agricoltura, seguendo ne i miglioramenti e le nuove tecniche. Il loro numero è indeterminato. I soci aggregati possono intervenire alle sessioni accademiche, e possono inviare memorie e proposte che potranno essere comunicate e discusse nelle sessioni medesime.
Soci onorari= l’assemblea può nominare i soci onorari scegliendoli tra le per­sone italiane e straniere che hanno operato in modo illustre nel campo degli studi dell’agricoltura. Hanno le stesse facoltà dei soci aggregati. Date le finalità della Società la qualifica di socio a qualunque titolo esclude qualsiasi parteci­pazione alle eventuali risultanze attive della gestione della Società.

Attività della Società
4. La Società, per il raggiungimento delle finalità statutarie, riunisce i soci ef­fettivi ed aggregati in sessioni accademiche, il cui numero ed ordine di lavoro saranno disposti dall’ufficio di presidenza. A tali sessioni, in relazione ai temi da trattarsi, potranno essere invitate personalità qualificate.

Amministrazione della Società
5. La Società è amministrata:
a) dalle assemblee dei soci effettivi, ordinarie e straordinarie;
b) dall’ufficio di presidenza, composto dal presidente, dal vice presidente, da tre consiglieri, da un consigliere tesoriere e dal direttore dell’azienda che ha anche le funzioni di segretario;
c) dai revisori dei conti.

Assemblea dei Soci
6. L’assemblea dei soci è convocata almeno due volte all’anno in seduta ordi­naria. È inoltre convocata in seduta straordinaria, ogni qualvolta sia necessario per le deliberazioni su materie di sua competenza.
7. L’assemblea dei soci effettivi è convocata dal presidente con avviso spedito ai soci a mezzo lettera semplice almeno otto giorni prima, contenente la data, l’ora ed il luogo delle riunioni e l’elenco delle materie da trattarsi.
8. L’assemblea in prima convocazione delibera validamente per tutti gli oggetti quando sia presente almeno un terzo dei soci. Le delibere sono valide quando riscuotono i voti favorevoli di oltre la metà dei soci presenti. In caso di seconda convocazione, l’assemblea delibera validamente a maggioranza, qualunque sia il numero degli intervenuti. I soci debbono intervenire personalmente. Non sono ammesse deleghe.
9. Le votazioni che hanno per oggetto nomine alle cariche sociali si fanno per schede segrete, salvo che l’assemblea unanime deliberi di procedere per acclamazione.
10. L’assemblea ordinaria dei soci effettivi è competente per:
a) deliberare le nomina dei soci delle varie categorie ed il loro eventuale trasfe­rimento da una categoria all’ altra;
b) eleggere tutte le cariche sociali;
c) deliberare i programmi di attività;
d) deliberare sul bilancio consuntivo, che viene presentato dall’ufficio di presi­denza e che si chiude alla fine di ogni esercizio sociale (cioè al 31 dicembre);
e) deliberare tutti gli atti di straordinaria amministrazione e di disposizione, come le vendite e gli acquisti di beni immobili, l’iscrizione e la cancellazione di ipoteche, la rinuncia delle ipoteche legali, ed ogni altro atto che ecceda l’or­dinaria amministrazione;
f) deliberare su tutte le manifestazioni accademiche di particolare importanza ed interesse, determinandone l’oggetto, le modalità e la spesa relativa.

Ufficio di Presidenza
11. L’ufficio di presidenza è composto dal presidente, dal vice presidente, dal consigliere tesoriere, dal direttore dell’azienda-segretario e da tre consiglieri. L’ufficio di presidenza è validamente costituito quando siano presenti alme­no quattro membri salvo quando si debba deliberare sulle proposte di nuovi soci nel qual caso occorre l’unanimità dei voti favorevoli, con un minimo di cinque membri presenti. La convocazione all’ufficio di presidenza può essere effettuata a mezzo lettera, o telegramma, o telefono, in modo che tutti i suoi componenti ne vengano informati almeno 5 giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
12. L’ufficio di presidenza fa le proposte per l’ammissione dei nuovi soci, dirige l’andamento economico della società, redige il programma di lavoro ed il bi­lancio consuntivo, delibera le spese di maggior importanza ed ha tutti i poteri ad eccezione degli oggetti che sono di competenza dell’assemblea. Delibera sulla assunzione di passività di qualsiasi genere, dispone la destinazione dei fondi attivi della gestione dell’azienda per il migliore espletamento delle atti­vità del podere sperimentale e/o per attività accademiche.

Presidente
13. Il presidente rappresenta la Società, convoca e prepara le adunanze, così dell’assemblea come dell’ufficio di presidenza. Fìssa l’ordine del giorno per le riunioni, firma la corrispondenza, gli atti tutti ed i verbali, ordina l’esecuzione dei pagamenti e delle riscossioni.

Vice Presidente
14. Il vice presidente sostituisce il presidente in tutte le funzioni, in caso di impedimento anche temporaneo.

Consigliere Tesoriere
15. Il consigliere tesoriere custodisce i valori tutti di proprietà della Società, rassegna all’ufficio di presidenza il rendiconto finale di ogni esercizio accom­pagnato dai documenti giustificativi e dall’inventario dei valori rimasti in sua custodia.

Direttore dell’Azienda Dimostrativa e Segretario
16. Il direttore dell’azienda – segretario provvede alla gestione del podere spe­rimentale dopo aver predisposto i piani per gli studi e le esperienze indicate dall’ufficio di presidenza ed approvati dall’assemblea. Custodisce l’archivio e la biblioteca, redige i verbali delle assemblee e dell’ufficio di presidenza.

Revisori dei Conti
17. L’assemblea nomina tra i soci effettivi tre revisori dei conti i quali faranno la loro relazione all’assemblea convocata per la discussione del bilancio con­suntivo. Saltuariamente sono convocati dal direttore-segretario per la revisione della contabilità.

Durata delle Cariche
18. Tutte le cariche che vengono conferite per delibera dell’assemblea hanno la durata di tre anni. È consentita la rielezione degli uscenti ma solamente per un altro triennio consecutivo, ad eccezione del direttore-segretario, che potrà essere rieletto senza limiti di tempo. Gli uscenti restano in carica anche dopo il compimento del triennio e fino a che l’assemblea abbia provveduto alla loro sostituzione o riconferma.

Variazioni allo Statuto
19. Le modifiche al testo di questo statuto sono di competenza dell’assemblea dei soci effettivi, che però dovrà deliberare con la presenza di almeno due terzi dei soci iscritti e con il voto favorevole di almeno due terzi dei presenti .